Si dirà che ognuno guarda al
proprio orticello; ma è anche vero che la città è
fatta di tanti orticelli: il mio, siccome sono un pendolare, è
il parcheggio di Via Cellini (devo usare quello!). E su questo
parcheggio mi sembra che ci sia tanto da dire.
1. perché gli alberi messi a
dimora quando fu fatto il parcheggio e miseramente seccati non sono
stati sostituiti?
2. perché questo parcheggio ha una sola uscita per le auto su una via (Cellini) che nelle ore di punta è completamente intasta e "non riceve"?
3. perché questo parcheggio ha un percorso pedonale verso il centro che sembra un percorso di guerra? nel primo tratto non c'è marciapiede, ma delle pozzanghere grandi e profonde: in inverno ci vorrebbero gli stivali di gomma, in estate ci sono le serpi. La rampa che sale verso Piazza d'Armi (preferisco chiamarla così perché con questo nome la conoscono i pistoiesi) è stretta e pericolosa, prevede due attraversamenti sulle strisce ed ha una specie di marciapiede in cui si cammina solo in fila indiana (quando ci si incrocia, uno deve scendere in strada). Il tratto che costeggia i giardini pubblici è il "gabinetto dei cani", quindi bisogna fare molta attenzione a non pestare la merda (infatti i cani non possono entrare ne giardino e quindi i bisogni li fanno qui; e nessuno pulisce). Si dirà: ma è inutile andare a piedi, c' è il bus! vedi punto seguente.
4. Il
Park&Bus in teoria passa ogni cinque minuti nelle ore di punta ed
ogni dieci negli altri periodi: in pratica i tempi di attesa vanno dai
dieci ai venti minuti: tanti se si considera che il percorso a piedi,
benché ad ostacoli, si copre tranquillamente in dieci minuti
(fino a Piazza Garibaldi): il fatto è che la linea serve sia il
parcheggio Cellini che quello dello Stadio e fa un percorso
arzigogolato che, col traffico, fa saltare tutti gli orari: e nulla
è stato fatto per cercare di rimediare: oltre tutto un servizio
così deve costare un'enormità ed in pratica serve a poco.
Non so per quale motivo ideologico (forse è scritto in qualche
manuale dell'amministratore di sinistra) si deve insistere a fare
questo percorso dispersivo: se ci fossero due linee separate
funzionerebbe meglio! e al limite sarebbe meglio fare meno corse, ma
sugli orari delle quali si possa fare affidamento, piuttosto che far
girare gli autobus a casaccio così.
5. Davanti alla fermata dell'autobus
c'è una pozzanghera profonda che, quando arriva l'autobus, se
l'autista non è particolarmente accorto, schizza tutti i
presenti: ebbene: il fondo stradale è stato completamente
rifatto pochi mesi fa e la pozzanghera è tornata precisa come
prima!
6. Un'ultima osservazione: avevano pensato ad un servizio di bici: ed avevano speso un sacco di soldi per metterlo su: ci sono ancora gli "ormeggi" con tanto di buchi per le tesserine: ma avete considerato che percorso dovrebbe fare un ciclista per arrivare in Centro: visti sensi unici ed i divieti che ci sono dovrebbe passare o da via IV Novembre o da Via Fermi! con un percorso di un paio di chilometri!
Se fossimo in Olanda, o anche a Perugia,
ci sarebbe una bella scala mobile ed una pista ciclabile! Non sono io
che mi lamento di queste cose perché sono troppo esigente: basta
fare un sondaggio fra gli utenti!
Franco B.
via Pratese
Pistoia
Inviaci suggerimenti,critiche e commenti per il comitato,
verranno pubblicati in questa pagina.
info@ccspt.it

